Condizionalità

La condizionalità identifica una serie di impegni derivanti da norme in materia ambientale, di sicurezza alimentare, di salute animale e vegetale, di benessere degli animali e di buone condizioni agronomiche e ambientali. Tali impegni devono essere rispettati dagli agricoltori che beneficiano del sostegno previsto nell'ambito di:

  • pagamenti diretti ai sensi dell'allegato 1 del Reg. (CE) 73/2009 (es.: domanda unica);
  • Programma di Sviluppo Rurale del Veneto relativamente alle Misure 211-214-215-221-225;
  • OCM vino (ristrutturazione e riconversione dei vigneti, premi per l'estirpazione dei vigneti e sostegno per la vendemmia verde).

Gli impegni di condizionalità sono suddivisi in:

  • Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) che consistono in atti derivanti dall'applicazione di disposizioni comunitarie in materia di ambiente, di sicurezza alimentare, di salute animale e vegetale e di benessere degli animali;
  • Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali (BCAA) che consistono in una serie di "vincoli" (norme e standard) finalizzati al raggiungimento di obiettivi comunitari in materia ambientale e in particolare per evitare l'erosione del suolo, mantenere i livelli di sostanza organica del suolo, proteggere la struttura del suolo, assicurare un livello minimo di mantenimento del terreno e dell'ecosistema ed evitare il loro deterioramento, proteggere e gestire le risorse idriche.

La normativa comunitaria è contenuta nel Regolamento (UE) n. 1310 del 17/12/2013 di modifica del Regolamento (CE) n. 73/2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune.
L'applicazione delle disposizioni comunitarie è disciplinata con decreto del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), con Circolare di AGEA Coordinamento e con deliberazione dalla Regione Veneto.

Informazioni
Davide Bortolozzo
tel. 049 7708226
condizionalita@avepa.it

 

 

 

 

Pubblicato il: 18.03.2014  -  Ultima modifica: 06.04.2014
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